
1. Prima visita e consulenza
Il percorso all’Albero della vita inizia con una prima visita specialistica durante la quale la coppia incontra il medico esperto in medicina della riproduzione.
In questa fase vengono raccolte informazioni dettagliate sulla storia clinica, ginecologica e andrologica, sugli eventuali tentativi di concepimento e su precedenti esami o trattamenti.
Durante la consulenza:
- si analizza la documentazione clinica già disponibile;
- si chiariscono dubbi e aspettative della coppia;
- vengono illustrate le possibili cause dell’infertilità;
- si spiegano le tecniche di PMA disponibili.
L’obiettivo è comprendere la situazione specifica della coppia e impostare un primo piano di accertamenti.
2. Diagnosi personalizzata
Dopo la prima visita, il team medico prescrive esami diagnostici mirati per entrambi i partner, con lo scopo di individuare le cause dell’infertilità.
Gli accertamenti possono includere:
- esami ormonali;
- ecografie ginecologiche;
- valutazione della riserva ovarica;
- spermiogramma e altri esami andrologici;
- indagini genetiche o infettivologiche quando necessario.
Sulla base dei risultati, gli specialisti elaborano una diagnosi personalizzata, fondamentale per individuare il trattamento più efficace.
3. Scelta del trattamento
Una volta definita la diagnosi, il medico discute con la coppia le opzioni terapeutiche più appropriate, spiegando benefici, tempi e probabilità di successo.
Tra i trattamenti possibili:
- inseminazione intrauterina (IUI);
- fecondazione in vitro (FIVET);
- ICSI (iniezione intracitoplasmatica dello spermatozoo);
- tecniche complementari o trattamenti di supporto.
La scelta viene sempre condivisa con la coppia, tenendo conto di:
- età dei partner;
- diagnosi clinica;
- storia riproduttiva;
- preferenze e aspettative

